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Il sostegno psicologico per operatori e familiari ai tempi del Covid-19

Marilena Balatti, Marina Bertoni, Alessandro Pratelli°, Flavia Righi, Manuela Sacchi, Luisa Elisabetta Sonzogno*, Federico Durbano§
*psicologa psicoterapeuta
° psicologo psicoterapeuta, direttore Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Psicologia Clinica, Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, ASST Melegnano e della Martesana
§ psichiatra psicoterapeuta, Direttore Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, ASST Melegnano e della Martesana

In relazione all’attuale pandemia di COVID 19 ciascun operatore sanitario ha dovuto confrontarsi con reazioni di paura e distress mai sperimentate in precedenza nella propria esperienza professionale, sia per intensità che per durata. La condizione di sofferenza psicologica ed emotiva è stata segnalata in più occasioni, informalmente (comunicazioni dirette, post sui social, interviste su organi di stampa), ed è anche emersa formalmente a seguito di indicazioni istituzionali.

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  • Inauguriamo la nuova rubrica “Intervista” in cui Clinical Network incontrerà diversi esponenti del mondo sanitario, dalla Medicina, alle Istituzioni, all’Industria farmaceutica, alle Associazioni dei pazienti, per raccogliere dalla viva voce di questi stakeholders idee e valutazioni sull’assistenza sanitaria italiana attuale e prossima ventura.   La nuova iniziativa non poteva non partire da un personaggio che riveste il duplice ruolo di medico e divulgatore scientifico, il dottor Carlo Gargiulo, medico di medicina generale a Roma, a cui abbiamo chiesto un parere su vari aspetti dell’emergenza rappresentata dell’infezione da SARS-CoV-2, un evento che ha per molti versi ridefinito comportamenti sociali e ha fatto emergere pecche e nuove necessità nell’assistenza e nell’organizzazione sanitaria.  Continua a leggere su Clinacal Practive

  • La trasmissione del SARS-CoV-2 da individui asintomatici rappresenterebbe più della metà di tutti i casi di trasmissioni dell’infezione, secondo un modello analitico decisionale basato su scenari multipli di periodi idi infettività.  Lo evidenzia su JAMA Network Open una Original Investigation coordinata da Jay C. Butler, Office of the Deputy Director for Infectious Diseases, US Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, Georgia. Il controllo ottimale di Covid-19 dipende, secondo gli autori, dall’allocazione mirata delle risorse e da una comunicazione sanitaria che promuovano le misure di mitigazione con le maggiori probabilità di prevenzione della trasmissione. L’importanza relativa delle misure di mitigazione che impediscono la trasmissione da persone senza sintomi è stata, tuttavia, messa in discussione. Determinare quindi il valore percentuale di trasmissione di SARS-CoV-2 da persone asintomatiche è fondamentale per dare priorità alle pratiche e alle politiche di controllo. Continua a leggere su Clinical Practive

  • È l’allarmante dato relativo alla letalità osservato nei pazienti onco-ematologici colpiti da Covid-19 nel periodo da febbraio a maggio 2020